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Catania

Badia Sant'Agata di CataniaLa splendida Catania sorge all’ombra dell’Etna, il vulcano più alto d’Europa, che più di una volta l’ha distrutta con le sue eruzioni – la più imponente che si ricordi è senza dubbio quella del 1669. Tuttavia la città è stata ogni volta ricostruita per diventare ancora più bella e ricca di fascino artistico: il centro storico della città, per via delle sue magnifiche costruzioni barocche, è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO insieme ad altri comuni della Val di Noto. Il territorio di Catania offre uno spettacolo variegato ed unico: dalla neve invernale dell’Etna alle spiagge della costa, dalle coltivazioni della piana al fiume Simeto che sfocia sul Mar Ionio, nel Golfo di Catania. La grande ricchezza artistica della città ne fa una meta molto frequentata dai turisti che qui possono fare una fantastica esperienza del barocco siciliano, ma anche della storia delle dominazioni che hanno interessato il capoluogo etneo e dei prodotti tipici e specialità culinarie della zona.
Cenni storici. Originariamente insediamento Sicano, fu fondata dai Greci Calcidesi nel 729 a.c., e in seguito occupata dai Romani nel 263 a.c. – del loro passaggio rimangono i resti del teatro, delle terme e anche di un anfiteatro; dopo la caduta dell’Impero, fu dominata dagli Ostrogoti (che riedificarono le mura ricavando le pietre dal teatro romano) e poi dai Bizantini e dai Musulmani. Come Palermo, fu anch’essa conquistata dai Normanni e dagli Svevi (che edificarono il celebre Castello Ursino), poi dagli Angioini e dagli Aragonesi (dopo i Vespri Siciliani) che ne fecero la capitale del Regno di Trinacria. In seguito, dopo la perdita dell’indipendenza, Catania passò sotto la dominazione spagnola, dei Savoia e dei Borboni. Nel 1860 entrò a fare parte del Regno d’Italia. L’Università di Catania è la più antica della Sicilia, fondata nel 1434.

Castello Ursino

Fondato da Federico II di Svevia e risalente al XIII secolo, fu sede del Parlamento del periodo dei Vespri Siciliani e in seguito residenza aragonese. Ospita oggi il Museo Civico. Si tratta di una imponente costruzione edificata in quello che, ai tempi, era un promontorio inespugnabile, a picco sul mare. Il nome deriva probabilmente dalla denominazione “Castrum Sinus”, che significa “Castello del Golfo”. Nel Museo Civico sono oggi visibili numerose sculture ellenistiche e romane rinvenute nella zona, frammenti di decorazioni del teatro e mosaici rilevati in varie parti della città. Interessante è anche la collezione di numismatica.

Cattedrale di Sant'Agata

Cattedrale di CataniaIl Duomo di Catania sorge sull’omonima piazza, ed è stato ricostruito più e più volte in seguito alle distruzioni causate dalle eruzioni dell’Etna. Fu edificato sulle rovine delle Terme Romane per la prima volta nel XI secolo, e le tracce della costruzione normanna si possono ritrovare nel transetto e nelle absidi. La sua veste odierna è quella realizzata dal Vaccarini, importante architetto catanese, che disegnò la facciata in puro stile barocco siciliano dopo il terribile terremoto del 1693. L’interno è molto ampio e monumentale, con pianta a croce latina e tre navate – in quella di destra, di fronte all’altare, si trova la tomba dell’architetto. Magnifico è l’altare maggiore, in stile normanno, con il suo coro in legno di fattura davvero pregevole; altrettanto maestosa è la cappella dedicata a Sant’Agata, dalla quale si accede alla piccola cripta dove sono custodite le reliquie della patrona del capoluogo etneo, tanto amata dai cittadini che ogni anno le dedicano una festa che raccoglie fedeli da tutta Italia e non solo.

Piazza Duomo

La Fontana con l'Elefante - Catania.jpgLa Cattedrale si trova in piazza Duomo, centro della città sul quale si affacciano splendidi edifici e monumenti. Al centro si trova il simbolo di Catania: “u Liotru”, statua realizzata in pietra lavica di probabile origine cartaginese o bizantina, che raffigura un elefante sovrastato da un obelisco, posto al centro della fontana dell’Elefante, realizzata dal Vaccarini. Oltre alla Cattedrale si affaccia su piazza Duomo il Municipio, o Palazzo degli Elefanti, costruito nel 1696, di fronte al quale si trova la fontana dell’Amenano del XIX secolo, realizzata in marmo di Carrara; il bellissimo Palazzo dei Chierici (anch’esso costruito subito dopo il terremoto del 1693) si trova sul lato sud della piazza, ed è collegato al Duomo da un passaggio soprastante Porta Uzeda, che a sua volta consente l’accesso a piazza Duomo da via Etnea, splendida via centrale di Catania, salotto della città.

Via dei Crociferi

Chiesa di San Francesco - Catania.jpgQuesta scenografica via è considerata la più bella strada della Catania barocca e settecentesca: su di essa si affacciano magnifici edifici, civili e in particolare religiosi, a testimonianza dell’incredibile sviluppo dell’arte barocca della capitale etnea. La via si snoda da piazza San Francesco, con l’arco di San Benedetto, e quattro sono le splendide chiese che vi si trovano, nell’arco di soli 200 metri: la Chiesa di San Benedetto, che è collegata dall’arco con il convento, una basilica ad una navata dal ricchissimo interno affrescato con scene della vita del Santo, e un altare maggiore in marmo policromo di straordinaria fattura; la Chiesa di San Francesco Borgia, a cui si accede tramite un imponente scalone, con tre navate ricche di altari marmorei con pale di pittori catanesi nel XVIII secolo e una bellissima cupola affrescata; proseguendo ecco il Collegio dei Gesuiti, magnifico palazzo che presenta uno stupendo chiostro interno, fino a pochi anni fa sede dell’Istituto D’Arte di Catania; di fronte ad esso si trova la Chiesa di San Giuliano (il cui progetto è attribuito al Vaccarini), senza dubbio una delle più belle costruzioni barocche della capitale etnea, circondata da una bella cancellata in ferro battuto e con una facciata di grande e pulita eleganza. L’interno della chiesa è di pianta ottagonale, e la cupola è affrescata da Giuseppe Rapisardi; il maestoso altare maggiore è in marmo policromo e in bronzo dorato, e presenta sulla sommità un crocifisso e un tempietto per l’esposizione dell’ostia.

Via Etnea

Basilica Collegiata - Catania.jpgLa strada da passeggio per eccellenza di Catania parte da piazza Duomo, ed è molto frequentata sia di giorno, per lo shopping, sia di notte, per l’ampia presenza di ristoranti e locali notturni nella zona circostante. La strada nacque dopo il terremoto del 1693, ed è possibile ammirare anche passeggiando tra una boutique e l’altra numerosi edifici in stile barocco siciliano. Alcuni di questi sono la Basilica della Collegiata, splendida costruzione tardo-barocca con una magnifica ed elegante facciata-campanile ed un interno a tre navate con altrettanti absidi e splendidi altari; la Chiesa di San Biagio, con la sua particolare facciata elegante e, all’interno, un pregevole altare maggiore e una cappella che conserva i resti della fornace in cui Sant’Agata subì il martirio, dato che, secondo la tradizione, questo edificio sorge proprio sul luogo in cui tale martirio avvenne. Per quanto riguarda l’architettura civile, segnaliamo il Palazzo dell’Università, sito nell’omonima piazza e sede del Rettorato, al cui restauro dopo il terremoto del 1693 partecipò anche il Vaccarini, con una suggestiva aula magna affrescata dal Piparo; dà su via Etnea, inoltre, il monumentale ingresso del Giardino Bellini, risalente al Settecento, costituito da una imponente scalinata fiancheggiata da aiuole, che termina con una grande fontana, la vasca dei cigni, con un orologio floreale ed un calendario che ogni giorno viene adattato dai giardinieri. Particolare, nel Giardino, è il Viale degli Uomini Illustri, sul quale si trovano busti dei più celebri personaggi della storia sia d’Italia che della città di Catania, da Giuseppe Mazzini allo scrittore Giovanni Verga, il maggiore esponente del Verismo Italiano, catanese.

Teatro Massimo Vincenzo Bellini

L’imponente teatro dell’opera di Catania si trova in via Perrotta, ed è stato inaugurato nel 1890. La sua sala a ferro di cavallo presenta un’acustica formidabile, che il tenore Beniamino Gigli definì la migliore al mondo.

Aci Castello

Aci Castello - Catania.jpgA pochi chilometri dal centro di Catania, a nord in direzione Messina, si trova Aci Castello, antico borgo di pescatori posizionato in un piccolo golfo alle pendici di una rupe. In cima alla rupe protesa sul mare, sorge l’antico Castello normanno, realizzato in pietra lavica nel 1076, da cui si gode di un panorama magnifico. Al castello si accede tramite una ripida scalinata ed un ponte. Al suo interno si trova il Museo Civico, ricco di varie collezioni di reperti archeologici e naturalistici provenienti dall’Etna. Sempre sulla rupe si trova un piccolo Orto botanico.

Le Isole dei Ciclopi

Isola dei Ciclopi - Catania.jpgDa Aci Castello inizia la famosa Riviera dei Ciclopi, in cui spiccano le Isole dei Ciclopi (o faraglioni), suggestive masse rocciose poco distanti dalla costa che, secondo la leggenda, furono lanciate in mare da Polifemo per affondare la nave con cui Ulisse stava fuggendo.

Aci Trezza

Aci Trezza - Catania.jpgAci Trezza (in dialetto a’ trizza), piccolo borgo di pescatori posto di fronte all’Isole dei Ciclopi, è un frazione di Aci Castello. Quì Giovanni Verga ha ambientato la storia dei Malavoglia, la vicenda delle sofferenze di una povera famiglia di pescatori, e Luchino Visconti girò il celebre film La Terra Trema. In paese si può visitare la Chiesa di San Giovanni che conserva alcune pregevoli opere. A circa 400 metri dalla costa si erge l’isola Lachea (o isola delle Capre), descritta da Omero nei suoi poemi, in cui si trova una stazione di studi biologici e di fisica del mare dell’Università di Catania e un Museo ittico, di notevole interesse.

Aci Catena

Chiesa Madre di Aci Catena - Catania.jpgUn po’ più a nord di Acicastello, a circa 20 chilometri da Catania, si trova di Aci Catena.

In paese si possono visitare la Chiesa di San Giuseppe, bella chiesa costruita in stile barocco con una gradinata a due rampe, due campanili che fiancheggiano la faccita e la cupola; la Chiesa Madre, sempre in stile barocco; la Chiesa di Santa Lucia, con un bel portale. Vicino al Duomo si può ammirare il sontuoso palazzo Riggio.

Lido Plaia

Lido Plaia - Catania.jpgA sud della città a soli 2 chilometri si trova la Plaia di Catania, un lungo litorale di sabbia costellato di stabilimenti, luogo molto affollato d’estate.