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Cefalù (Provincia di Palermo)

CefalùCefalù è una delle più rinomate località turistiche della Sicilia. Situata in una splendida zona panoramica della costa tirrenica tra Palermo e Capo d’Orlando, venne costruita su un promontorio dominato da una Rocca dalla caratteristica forma di “testa” da cui prende il nome; Kefalè che, in greco, significa appunto testa.

La città appare come un fitto raggruppamento di case abbarbicate intorno all’immensa e solenne cattedrale, una delle più ricche chiese normanne della Sicilia, che domina incontrastata il paesaggio.

Chiesa di CefalùLa graziosa cittadina è attraversata, da Nord a Sud, dal corso Ruggiero, l’asse principale che divide la parte antica della città da quella più recente. Nelle stradine sinuose e piccole del centro si affacciano palazzi impreziositi da magnifici decori architettonici e tante chiese con bellissimi portali. Di particolare fascino il borgo marinaro, con le antiche case affacciate sul mare, e la lunga spiaggia di sabbia fine, una delle più belle ed attrezzate di tutta la costa settentrionale.

Cenni storici: la città si è formata in età pre-ellenica e si è sviluppata ed ha costituito il suo impianto urbano durante il periodo arabo-normanno. “Cephaloedium” fu anticamente una città molto importante dal punto di vista strategico e commerciale. Le sue origini sono incerte: alcuni pensano che sia stata edificata dai Calcidesi, altri dai Sicani e molti altri dai Fenici e da alcuni profughi di Imera. Porto di CefalùFu in rapporti di amicizia con i Cartaginesi e di ostilità con i Siracusani ed i Romani, i quali la conquistarono. Vi si celebrò nell’antichità il culto di Ercole. Fu un importante diocesi durante il periodo bizantino. Caduta nelle mani degli Arabi e successivamente dei Normanni, la città si sviluppo economicamente e politicamente. Dagli Arabi fu ammessa all’emirato di Palermo ed occupata dai Normanni. Distrutta dal conte Ruggiero nel 1063, fu riedificata, in seguito, con la fondazione della sua splendida cattedrale.

Corso Ruggero e Piazza Garibaldi

Cefalù Chiesa PurgatorioCorso Ruggero è il corso principale del paese che parte da Piazza Garibaldi, dove un tempo c’era la Porta di Terra che segnava l’ingresso in città, e attraversa tutta la parte antica di Cefalù.

Passeggiando per il corso, sulla destra, si può visitare la Chiesa del Purgatorio, del XVII secolo, che si distingue per il portale barocco riccamente decorato e la scaletta doppia.

Palazzi

Cefalù Chiesa della CatenaI meravigliosi palazzi settecenteschi in città sono l’immagine di un periodo di grande floridezza e fervore artistico, come il Palazzo del Monte di Pietà; il Palazzo Isnello, in via Mandralisca; il Palazzo Lo presti in via Gioeni e quelli in via Botta e via XXV novembre.

Palazzo Osterio Magno

Sempre proseguendo sul corso, ad un centinaio di metri sulla sinistra, s’incontra il Palazzo Osterio Magno, edificato a metà del XIV secolo, che fu, inizialmente il palazzo di re Ruggero di cui resta una torre d’età normanna, e successivamente la residenza, di cui si possono visitare i resti, della famiglia feudale dei Ventimiglia.

Proseguendo sulla destra in Piazzetta Spinola si può visitare la Chiesa di Santo Stefano dalla bellissima facciata in stile barocco. Altra chiesa di rara bellezza visitabile è la Chiesa della Catena.

Piazza Duomo

Duomo CefalùPiù innanzi si accede a Piazza Duomo, cuore di Cefalù, dominata dalla Cattedrale, svettante con le sue torri campanarie normanne, e dalla parete scoscesa della Rocca. Piazza Duomo, oltre che il centro della vita mondana, è il polo monumentale del paese, dove, si sono raccolte tutte le funzioni pubbliche: sul lato a nord si trovano il Seminario, il Palazzo Vescovile e l’Oratorio del SS.Sacramento, ad ovest il Palazzo del Municipio, ricavato nell’ex Monastero di S.Caterina, sul lato sud si allineano il Palazzo Piraino, dal portale bugnato del tardo cinquecento, e il Palazzo Maria, ornato da un portale ogivale e da una finestra in stile gotico, che forse fu il palazzo Reale di Ruggero II.

La Cattedrale

Cattedrale CefalùLa Cattedrale di Cefalù è un opera maestosa ed è una delle più belle costruzioni normanne esistenti. La sua costruzione fu iniziata nel 1131 dal Re Ruggero II , in seguito ad un voto fatto durante una burrasca in mare. La facciata, famosissima, è compresa tra due possenti torri campanarie ed è preceduta da un portico tardo-gotico, opera di Ambrogio da Como. L’interno è a tre navate, con copertura lignea; gli archi sono di tipo musulmano; i capitelli sono di origine romana e bizantina. L’abside presenta il grandioso mosaico di Cristo benedicente fra quattro Arcangeli e dodici Apostoli. I mosaici, su fondo oro, con scritte in greco e latino, costituiscono un vero gioiello d’arte. La cattedrale conserva altre opere di notevole valore, rilievi, monumenti funebri e sarcofaghi. Tramite una porta all’inizio della navata sinistra si accede al Chiostro, recentemente restaurato, dove possiamo ammirare il gioco pittoresco delle colonnine binate e dei capitelli istoriati.

Il lavatoio

Lavatoio di CefalùPercorrendo la via Vittorio Emanuele, parallelamente alla riva della spiaggia, all’interno di una delle case antiche affacciate sulla baia, possiamo ammirare l’antico Lavatoio pubblico. Posto in un suggestivo ambiente, scavato nella roccia, è un interessante costruzione in pietra dell’epoca medievale, con una sorgente d’acqua dolce che sgorga in una vasca posta in cima ad una scalinata, da bocche sistemate su tre pareti.

Porta Marina

Porta Marina CefalùLa bella Porta Marina è l’unica porta superstite delle quattro porte storiche che consentivano l’ingresso in città. Affacciata sul mare, è uno degli angoli più caratteristici di Cefalù.

Valicando questa porta si accede al piccolo e suggestivo porticciolo con le caratteristiche case dei pescatori dalle facciate colorate.

Museo Mandralisca

Ritratto di ignoto Antonello da MessinaLa visita a Cefalù deve essere completata con lo splendido museo Mandralisca, fondato nel secolo scorso dal barone Piraino, che conserva dipinti di Francesco Guardi e, soprattutto l’enigmatico Ritratto di ignoto di Antonello da Messina, oltre che altre opere di rilievo come la Veduta di Cefalù di Francesco Bevilacqua ed il Cristo Giudice di Johannes De Matta. Questo piccolo, preziosissimo museo conserva anche notevoli esempi di ceramica siceliota e collezioni varie. Da segnalare, tra i reperti archeologici ivi conservati, un mosaico dell’epoca tardo-ellenistica ed il cratere con la figura del ”Tagliatore di tonno”del IV secolo a.c.

La Rocca

Tempio di Diana - CefalùUn escursione alla Rocca che sovrasta Cefalù è d’obbligo per visitare i resti delle fortificazioni, probabilmente di origine bizantina; i resti megalitici del santuario preistorico del cosiddetto Tempio di Diana ed in cima alla Rocca i resti del Castello medievale del XIII secolo.

Santuario di Gibilmanna e Museo dell’Ordine

Santuario di Gibilmanna

Non distante da Cefalù, sulle pendici del Pizzo Sant’Angelo, in un paesaggio suggestivo per il verde e salubre per l’aria pulita, si trova il celebre Santuario di Gibilmanna, costruito intorno al XVIII secolo, e meta di pellegrinaggio da tutta la Sicilia.

Al posto delle antiche stalle del convento è stato realizzato il Museo dell’Ordine dei frati cappuccini che raccoglie dipinti, sculture ed altro. Tra le sculture di maggior rilievo la Pietà in marmo bianco dell’artista Jacopo Lo Duca.

Gratteri e Campofelice di Roccella

Torre di Campofelice di RoccellaDa Cefalù è facile raggiungere Gratteri, piccolo centro delle Madonie circondato da boschi con un caratteristico nucleo medievale, e il Castello della Roccella a Campofelice.

Pollina

PollinaA pochi chilometri da Cefalù, in direzione Messina, si può raggiungere il paese di Pòllina.

Situato in una straordinaria posizione panoramica, il paese ospita il teatro di Pietrarosa, in cui si svolgono, soprattutto in estate, varie rassegne di opere classiche. In paese si possono visitare la Chiesa Madre, in cui si conservano opere di vari artisti e la torre dell’antico castello medievale. Splendida la spiaggia di Capo Raisigerbi sulla costa.

Pollina