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Erice (Provincia di Trapani)

Viottolo di EricePaesaggio di EriceDa Trapani è vivamente consigliata un'escursione per visitare la splendida cittadina medievale di Erice. E’ raggiungibile in auto, lungo la strada a tornanti che sale il monte, o tramite la funivia che parte da Trapani.

Il paese sorge in cima al monte San Giuliano, chiamato dai trapanesi ‘u munti, da cui si può ammirare un panorama immenso che si estende tutto intorno, dalla magnifica costa mediterranea con le isole Egadi, alla sconfinata zona pianeggiante verso Palermo, fino a tutto l’entroterra siculo.

Chiesa di Erice

La cittadina ha conservato integro l’antico centro medievale, circondato dalle antiche mura, caratterizzato da: una struttura urbana a pianta triangolare, in una sequenza di pietre nude, senza intonaci; le case in pietra con bei portali decorati, alcune delle quali costruite in stile arabo-spagnolo, raccolte intorno a deliziosi cortili; i viottoli che si snodano attraverso il loro acciottolato grigio con la tipica pavimentazione a secco, e le piazzette e gli slarghi su cui si affacciano le numerose chiese.

Scalinata di Ericestradina di EricePasseggiando in paese si gode di un’atmosfera magica caratterizzata da un senso di pace e tranquillità, ed è davvero piacevole avventurarsi tra le stradine meno frequentate per assaporare questa sensazione davvero unica.

Mura ciclopiche

Mura CiclopicheLa cinta muraria si estende, per una lunghezza di circa 700 metri, lungo il lato ovest del borgo di Erice, da Porta Trapani a Porta Spada, interrotta da alcuni torrioni e, a metà strada, dalla Porta del Carmine. Le tre porte furono costruite in epoca normanna, così come la parte superiore delle mura che fu riedificata nel XII secolo. La parte inferiore delle mura è invece di epoca fenicia, come testimoniato dai blocchi megalitici posti alla base delle mura, che conservano antiche incisioni di alcune lettere dell’alfabeto punico. Nei pressi sono visitabili la Chiesa di Sant’Antonio e la Chiesa di Sant’Orsola.

Castello di Venere e Castello Pepoli

Castello di Venere e Castello Pepoli

Castello di EriceIl Castello di Venere, fortezza edificata in epoca normanna, fu costruito su una rupe isolata, sopra l’area in cui si trovava l’antico santuario di Venere Ericina (o Tempio di Venere Ericina). Al castello si accede tramite un torrione merlato, che è rimasto l’unica testimonianza del complesso originario.

La porta principale, ad arco ogivale, è sormontata da uno stemma degli Asburgo con sopra una bifora, risalente al trecento. All’interno del castello si possono ammirare i resti dell’antico Pozzo Sacro, del Tempio di Venere Ericina, di antiche abitazioni del periodo punico e di uno stabilimento termale di epoca romana.

Giardino del BalioDal castello si può ammirare un panorama stupendo ed indimenticabile. Di fronte al castello, c’è il bellissimo Giardino del Balio, caratterizzato dai deliziosi vialetti, ornati con alberi, piante e fiori di varie specie, dove si può sostare godendo di un paesaggio spettacolare immersi in una piacevole atmosfera. Il Castello Pepoli si erge dominante sul Giardino del Balio e fu edificato  in epoca normanna per poi essere ristrutturato nell’Ottocento.

Palazzina Pepoli Palazzina Pepoli

La Palazzina Pepoli (o Torretta Pepoli) sorge vicino al castello, su una rupe che domina la bella Pineta dei Rinzi.

Nel XIX secolo venne trasformata in una villa privata e venne utilizzata come rifugio di caccia. La palazzina si può ammirare affacciati dalle mura ciclopiche.

Chiese

Chiesa di San Giovanni Battista

Chiesa di San Giovanni - EriceLa Chiesa di San Giovanni Battista, caratterizzata da una cupola bianca, sorge in prossimità dello strapiombo del Monte San Giuliano, in piazza San Giovanni, a pochi passi dal castello. La chiesa fu costruita in epoca medievale ma in seguito fu più volte ristrutturata. L’ultimo intervento di modifica della chiesa venne realizzato nel Seicento, periodo in cui, all’interno della chiesa, fu costruita un'unica e spaziosa navata. Il portale, posto sul fianco sinistro della chiesa, risale al XIII secolo, ed è realizzato in stile gotico. All’interno sono conservate opere davvero interessanti come la statua dedicata a San Giovanni Battista, realizzata da Antonio Gagini, la statua di San Giovanni Evangelista, realizzata da Antonello Gagini, o gli splendidi affreschi, risalenti al trecento.

Chiesa Madre

Chiesa Madre di EriceAl di là della Porta Trapani, all’inizio del corso Vittorio Emanuele, imboccando una strada sulla sinistra, si giunge ad una piazza su cui affacciano la bellissima Chiesa Madre ed il poderoso campanile merlato, ornato da bifore, costruito agli inizi del XIV secolo come torre di vedetta.

La chiesa, costruita nel XIV secolo, è dedicata alla Vergine Assunta ed è costituita da una facciata severa, preceduta da un atrio dagli archi ogivali sormontato da un bel rosone, e da uno splendido portale, di forma ogivale, finemente decorato. L’interno, restaurato nel 1865, è diviso in tre navate e conserva molto poco della decorazione originaria, di cui possiamo ammirare una Madonna col Bambino, opera in marmo risalente al XV secolo, ed una magnifica ancona in marmo risalente anch’essa al XV secolo.

Chiesa di San Pietro e Centro Ettore Majorana

A pochi passi dalla centrale piazza Umberto I sorge la Chiesa di San Pietro, risalente al XIV secolo, caratterizzata da un magnifico portale in stile barocco realizzato nel XVIII secolo.

Vicino alla chiesa sorge l’ex convento delle Clarisse, che oggi è una delle sedi che ospitano il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana. In questi centri vengono organizzati molti corsi e convegni su varie materie scientifiche, in ricordo del grande scienziato siciliano. Altre sedi del Centro Ettore Majorana sono state ricavate negli ex conventi di San Domenico, San Rocco e San Francesco.

Chiesa di San Martino

Da corso Vittorio Emanuele, in direzione del castello, lungo la via Generale Salerno, sorge la Chiesa di San Martino. La chiesa è del periodo normanno ma con un portale in stile barocco realizzato nel seicento. Accanto alla chiesa si trova l’Oratorio del Purgatorio, realizzato in stile rococò, che conserva uno splendido altare decorato con degli stucchi dorati.

Chiesa di San Giuliano

Chiesa di San Giuliano EriceProseguendo sulla via Generale Salerno, si raggiunge la Chiesa di San Giuliano, caratterizzata da una suggestiva facciata colore rosa affacciata su una piazzetta. La chiesa fu costruita nell’XI secolo dai normanni ed in seguito venne totalmente modificata nel seicento. La chiesa, a causa del crollo della navata centrale, è stata restaurata di recente, e oggi viene utilizzata come centro culturale.

Vicino la chiesa, in via Guarnotti, si trova la più celebre pasticceria di Erice ed una delle più famose in Sicilia, l’Antica Pasticceria del Convento, dove si possono gustare dolci con la ricotta come la cassata siciliana, i cannoli e le genovesi, o i tipici dolci alle mandorle ripieni di marmellata di cedro.

Musei e altro

Corso Vittorio Emanuele

Pasticceria di EriceIl corso Vittorio Emanuele è la via principale del paese che parte dall’ingresso principale di Erice, la Porta Trapani, e sbocca nella piazza Umberto I, centro dell’antica cittadina. Sul corso si affacciano vari palazzi nobiliari in stile barocco. Numerosissimi i bar, i negozi di souvenir e di arte locale, i ristoranti tipici in cui assaporare una cucina prelibata, celebre soprattutto per il cous cous, piatto forte della zona, le enoteche per degustare una ricca varietà di vini deliziosi e le famose pasticcerie ericine, con una ricca scelta di dolci tipici, tra cui si consiglia vivamente di assaggiare i dolci con la ricotta come la cassata siciliana, i cannoli e le genovesi, o i tipici dolci alle mandorle ripieni di marmellata di cedro. Lungo il corso, sulla sinistra, si può ammirare la Chiesa di San Salvatore, che conserva un bel portale risalente al XV secolo.

Museo Civico Cordici

Al termine di corso Vittorio Emanuele si apre la piazza Umberto I, centro del paese, su cui affaccia il Palazzo Municipale, sede del Museo Civico Cordici. Il museo conserva reperti archeologici risalenti a varie epoche. Si possono ammirare collezioni di antiche monete e terrecotte o la piccola testa di Afrodite, risalente al IV secolo a.C. Il museo conserva inoltre vari paramenti sacri, dipinti e sculture, tra cui spicca una bellissima Annunciazione, opera marmorea di Antonello Gagini.

Museo Agroforestale

In prossimità del Monte San Giuliano, fuori dal centro abitato di Erice, si può visitare il Museo Agroforestale. Il museo è ospitato nel Baglio Cusenza, appositamente restaurato, e conserva raccolte di antichi attrezzi contadini, come vomeri, carriole in legno ed altro.