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Taormina (Provincia di Messina)

Terrazza di TaorminaTaormina è una località turistica di fama internazionale tra le più celebri della Sicilia. La cittadina è situata a 200 metri d’altezza sul livello del mare, su una terrazza del Monte Tauro, lungo il ridente litorale che da Messina va verso Catania. Taormina è una località rinomata sia per la splendida posizione panoramica caratterizzata da un paesaggio incantevole che spazia dalla splendida baia di Naxos all’Etna fino alla costa ionica, sia per il celebre centro storico, i preziosi monumenti ed i resti archeologici.

La cittadina, immersa in una rigogliosa vegetazione, caratterizzata dai vivacissimi terrazzini delle case straripanti di fiori colorati, è davvero suggestiva in primavera quando l’aria profuma di zagare, i giardini sono in piena fioritura e la cima dell’Etna è ancora imbiancata dalla neve. Il paesaggio incantevole, la vita mondana con i numerosi locali notturni, le ricorrenti iniziative culturali, gli ottimi servizi, le numerose località balneari e la Stradina di Taorminacelebre gastronomia attirano turisti da tutto il mondo.

Cenni storici: Taormina fu uno dei primi insediamenti della colonizzazione greca e costituì un importante fortezza. Fu una città dei Siculi, poi dei Calcidesi. Ingrandita dai profughi della vicina Naxos, venne distrutta da Dionigi di Siracusa nel 403 a.c. Si sviluppo enormemente con Andromaco, padre dello storico Timeo, ed ebbe un carattere greco. Accolse Timoleonte, generale corinzio, quale liberatore della Sicilia. Passò ad Agatocle, poi a Ierone II di Siracusa ed infine ai Romani. Ottavio vi fondò una colonia nel 34 a.c. Taormina venne considerata capitale della Sicilia bizantina. Resistette agli Arabi fino al 902. Costoro la consolidarono e rafforzarono ulteriormente fino a quando la cedettero ai Normanni. I suoi monumenti più interessanti sono di questo periodo. Durante il periodo medievale fu centro di difesa della costa sicula orientale e gareggio con Messina. Accolse nel 1410 il Parlamento siciliano, per l’elezione del successore di Martino II. Notevole il teatro, costruito nel III secolo a.c., in epoca romana. Pare che i Romani lo abbiano modificato per adattarlo ai giochi dei gladiatori.

Teatro antico

Teatro greco di Taormina Capolavoro dell’arte e luogo di incomparabile bellezza panoramica, il Teatro greco-romano di Taormina è il simbolo e il monumento più importante della città. Importanti manifestazioni di cinema, teatro, balletto, musica ed altro si susseguono periodicamente in questo scenario suggestivo che regala emozioni indimenticabili a chi assiste a questi eventi culturali immerso in questa atmosfera unica. Il Teatro risale all’epoca ellenistica anche se è stato ricostruito quasi completamente in età romana, quando divenne arena per i giochi dei gladiatori. Dalle gradinate si gode una vista eccezionale che spazia dai Giardini Naxos al vulcano Etna. Un tempo la scena era chiusa da un muro con nicchie ed un colonnato.
Teatro greco di Taormina Si possono ammirare i resti delle colonne, con i bellissimi capitelli decorati in stile corinzio, e di una parte dell’antico muro.

Corso Umberto I

Porta antica - TaorminaE’ il corso principale di Taormina che comincia a Porta Messina e termina a Porta Catania, interrotto, a metà strada, dalla Torre con l’Orologio della Porta di Mezzo, che in passato rappresentava il confine tra la parte antica e la parte nuova della città. Il corso costituisce l’elemento di congiunzione delle tre piazze principali della cittadina: piazza Vittorio Emanuele, su cui si affacciano il Palazzo Corvaja, il Palazzo dei Congressi, il Teatro comunale e la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria; piazza IX Aprile, su cui si affacciano le Chiese di S. Agostino, San Giorgio e San Giuseppe e da cui si apre un magnifico Belvedere; piazza Duomo con una magnifica fontana barocca, il Duomo ed il seicentesco Palazzo municipale. Sul corso si affacciano vari negozi, pasticcerie e bar per allietare i turisti e rendere più gradevole la loro passeggiata.

Chiese

Chiesa di San Pancrazio e Chiesa dei Cappuccini

Da piazza Vittorio Emanuele andando in direzione di Porta Messina si può raggiungere e visitare la bella Chiesa di San Pancrazio. Sempre da piazza Vittorio Emanuele imboccando la via dei Cappuccini si può raggiungere e visitare la Chiesa dei Cappuccini.

Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e Odeon romano

Chiesa - Taormina Accanto al palazzo Corvaja si trova la splendida Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, in stile barocco, costrutita a metà del XVII secolo. Accanto alla chiesa si possono visitare i resti dell’Odeon, un piccolo teatro di epoca romana, caratterizzato da una cavea in materiale laterizio divisa in cinque cunei.

Chiesa di San Domenico

Da piazza Duomo, scendendo per una stradina, è facile raggiungere la cinquecentesca Chiesa di San Domenico, di cui si possono visitare il campanile ed il convento, ormai adibito da tempo ad albergo.

Palazzi

Palazzo Corvaja e Museo di arti popolari

In piazza Vittorio Emanuele risiede il Palazzo Corvaja, uno tra i più rilevanti palazzi di Taormina, risalente al periodo tardo-medievale. L’edificio è in stile normanno anche se la struttura originaria è una torre di epoca araba. La facciata è coronata alla sommità da una merlatura con bifore, impreziosita dalle finestre e con una cornice composta di calcare e pietra lavica. Il portale è in stile gotico-catalano. Nel cortile interno si possono ammirare i pannelli in pietra raffiguranti la Nascita di Eva e il Peccato originale. Dal cortile si accede alle sale nobili, dove nel 1411 si riunì il primo Parlamento siciliano. Una di queste sale è visitabile e ospita il Museo di arti popolari.

Palazzo Ciampoli

Subito dopo la Porta di Mezzo, poco prima di raggiungere piazza Duomo, a destra di corso Umberto I, una scalinata conduce a Palazzo Ciampoli, caratterizzato da una bella facciata del quattrocento.

Palazzo dei duchi di Santo Stefano

Palazzo dei Duchi Santo Stefano - TaorminaPalazzo dei Duchi Santo StefanoNei pressi di Porta Catania, alla fine del corso Umberto I, si trova il trecentesco Palazzo dei duchi di Santo Stefano. Il palazzo, in passato, è stato la residenza di varie famiglie nobili e rappresenta uno dei più celebri capolavori dell’arte gotica siciliana. Sulla facciata principale si possono notare le eleganti finestre bifore e il fregio intarsiato con materiali come la pietra lavica e la pietra bianca di Siracusa, opere di maestranze arabe. All’interno del palazzo si può ammirare una esposizione dedicata allo scultore Giuseppe Marzullo.

Badia vecchia

Si raggiunge dalla porta dei Saraceni, vicina a porta Catania, ne resta un torrione merlato dell’XI secolo con decorazioni trecentesche.

Naumachìa

Naumachia TaorminaProseguendo da piazza Vittorio Emanuele sul corso Umberto I si incrocia una piccola e stretta stradina che porta alla Naumachìa, un imponente edificio costruito in mattoni di cui rimane un muro con diciotto nicchie ad arco. Questo, in passato, veniva utilizzato come muro di contenimento di una grande cisterna per l’irrigazione in cui confluivano le acque provenienti da cisterne più piccole dislocate, a monte, in varie zone della cittadina e del promontorio.

Piazza IX Aprile

Chiesa di Sant'AgostinoProseguendo sul corso Umberto I si raggiunge piazza IX Aprile, il centro cittadino, dove dal Belvedere si può ammirare una paesaggio incantevole. Sulla piazza si affacciano l’ ex Chiesa di Sant’Agostino, in stile gotico, e la Chiesa di San Giorgio. Sempre in piazza si trova la Porta di Mezzo dominata dalla seicentesca Torre dell’Orologio, oltrepassando la quale si accede alla parte più antica della città. Tramite una scalinata si può raggiungere e visitare la seicentesca Chiesa di San Giuseppe.

Piazza Duomo

Cattedrale TaorminaDalla Porta di Mezzo proseguendo su corso Umberto I si arriva a piazza Duomo, centro del paese. Al centro della piazza spicca una bella fontana barocca con in cima il simbolo di Taormina. In piazza si affacciano la Cattedrale di San Nicolò e il Palazzo Comunale, costruito nel seicento.

Duomo di San Nicolò

La bellissima Cattedrale di San Nicolò venne edificata nel XIII secolo e ristrutturata nei secoli successivi. Sulla facciata principale, coronata da una merlatura, si apre il seicentesco portale decorato da alcuni medaglioni e, a completare la decorazione della facciata, ci sono due finestre ogivali ed un rosone. L’interno è diviso in tre navate. La Cattedrale al suo interno conserva alcune opere d’arte di rilievo: la Visitazione di Antonino Giuffrè, un polittico del cinquecento di Antonello de Saliba raffigurante una Madonna con Bambino, la Pietà tra le sante Agata e Lucia, Gesù e gli apostoli e una statua in alabastro della Madonna col Bambino della scuola di Gagini.

Villa comunale

Terrazza di TaorminaLa villa comunale è stata donata alla città di Taormina da una ricca nobildonna inglese, Florence Trevelyan. La villa si affaccia su uno strapiombo panoramico ed è composta da magnifici giardini ben curati. Davvero affascinante la torretta con arabeschi, simile ad una pagoda cinese, che veniva utilizzata dalla nobildonna inglese per l’osservazione dei volatili. I giardini sono elegantemente suddivisi da vialetti da cui si può ammirare una lussureggiante vegetazione tropicale e mediterranea composta da varie specie di fiori e piante.

Località balneari

MazzaròMazzarò

La splendida Baia di Mazzarò è praticamente la spiaggia di Taormina. Si può raggiungere da Taormina con la funivia oppure a piedi scendendo le scalinate, immerse tra i coloratissimi buganville, che portano alla bellissima spiaggia dove l’acqua del mare è limpidissima.

Dalla spiaggia di Mazzarò si possono facilmente raggiungere altre località balneari della costa.

 

Capo Sant’Andrea e la Grotta AzzurraCapo Sant'Andrea e Mazzarò

La spiaggia di Mazzarò è delimitata a sud da Capo Sant’Andrea dove si può visitare in barca la famosa Grotta Azzurra, una spettacolare grotta marina, gioiello naturalistico di inestimabile valore.

Isola Bella e i faraglioni di Capo Taormina Isola-Bella Taormina

Proseguendo a sud, oltre il Capo Sant’Andrea, si incontrano Isola Bella con un mare color verde smeraldo stupendo, e ancora più a sud i faraglioni di Capo Taormina.

Villagonia, Giardini Naxos e Capo Schisò Capo Schisò

Proseguendo ancora a sud si trovano la spiaggia di Villagonia, la spiaggia di Giardini Naxos fino ad arrivare a Capo Schisò ed oltre.

Mazzeo, Letojanni, Lido Salemi fino a Capo Sant’AlessioLetojanni

Da Mazzarò andando in direzione nord si incontrano spiagge meravigliose: la Baia delle Sirene, il Lido di Spisone, la spiaggia di Mazzeo, la spiaggia di Letojanni, il Lido Salemi fino a Capo Sant’Alessio ed oltre.

Castello di Taormina

Castello TaorminaPercorrendo per un paio di km la strada che dalla circonvallazione di Taormina sale sul Monte Tauro, a circa 4oo metri d’altezza si trova il Castello di Taormina. Del castello, costruito in epoca medievale, si possono visitare i resti di una torre e di alcune parti delle mura di fortificazione. La posizione panoramica offre un paesaggio magnifico.

Castelmola

CastelmolaPercorrendo per circa 5 km una strada a tornanti che porta verso l’interno si può raggiungere il piccolo paese di Castelmola. Il paese è arroccato intorno a una rupe sulla quale svetta il Castello medievale di cui si possono visitare i resti. Castelmola, affacciata sulla costa ionica e sull’Etna, offre uno dei panorami più suggestivi della Sicilia ed è inoltre consigliato degustare il caratteristico vino alle mandorle, prelibatezza del luogo.

Giardini Naxos (Provincia di Messina)

Giardini NaxosGiardini Naxos è una località balneare situata tra Capo Taormina e Capo Schisò ai piedi della collina di Taormina. La località sorge nei pressi di quella che fu la prima colonia greca di Sicilia. Naxos venne fondata nel 735 a.c. dai Calcidesi guidati dall’ateniese Teocle, primo greco ad approdare sul suolo siciliano, e divenne il punto da cui partì la colonizzazione dell’isola.

Naxos venne distrutta dai Siracusani di Dionisio nel 403 a.c.

Sul promontorio di Schisò si possono visitare gli Scavi di Naxos, Portare Naxosdove si trovano i resti di un antico muro di recinzione di un grande santuario, un tempio, probabilmente dedicato ad Afrodite, e due fornaci per la fabbricazione delle tegole e dei vasi. Oltre agli scavi si può visitare il Museo archeologico che sorge sul Capo Schisò dove si conservano reperti relativi a resti di abitazioni susseguitesi nell’area dalla preistoria all’epoca bizantina. Altri reperti importanti conservati nel museo sono i vasi del periodo più antico della colonia e le terrecotte architettoniche usate per decorare i templi. Scavi Archeologici Naxos Nel museo si trovano inoltre varie statuette votive probabilmente provenienti dal tempio di Afrodite. Nelle strade più antiche dell’abitato del paese si trovano ancora alcuni caratteristici palazzotti appartenuti a famiglie nobiliari.

Gole dell’Alcantara (Provincia di Messina)

Gole dell’AlcantaraAd una quindicina di km da Taormina lungo una strada che parte da Giardini Naxos si possono raggiungere e visitare le spettacolari Gole dell’Alcantara. Le gole sono profonde una ventina di metri e sono state scavate dall’omonimo fiume Alcantara che scorre impetuoso tra le rocce di basalto grigio-perla dando vita ad uno spettacolo naturale davvero affascinante. Le gole sono raggiungibili a piedi tramite una lunga scalinata oppure con un ascensore situato nel parcheggio sovrastante. Le gole si possono risalire per un tratto di circa 150 metri.